12 giugno 2026. SpaceX incarna il modulo della vendita delle indulgenze dell'ultraterreno e della promessa della vita eterna. La promessa dello spazio e la visione, sempre più lontana, di raggiungere Marte hanno la stessa identica funzione: raccogliere sulla Terra a prescindere da quale meta astrale si possa raggiungere. Il nuovo Klondike non consiste nel trovare l'oro inteso come l'energia ed i materiali rari di altri mondi; anche perchè ciò costituirebbe una forma di sfruttamento che va contro la sostenibilità, prima ancora di poter pensare di colonizzarli.
Ho letto che la necessità di raggiungere un altro mondo abbia anche lo scopo di sfruttare i grandi spazi rivolti verso il sole che potrebbero sfruttarne l'irraggiamento e mantenere in vita le energivore macchine pensanti. Le quali, se ciò corrisponde a verità, pare riescano già a superare l'uomo per interpelli posti ad altre macchine in un ricerca speculativa che esiste finchè non si stacca la spina. E' presumibile quindi pensare che ci sarà perciò un momento in cui il traffico umano sul web sarà pressochè insignificante, rispetto alle connessioni digitali autoraziocinanti.
Quello che appare ormai certo è che anche la macchina pensante non è eterna e, come tutto ciò che esiste nell'universo h abisogno di mangiare ed invecchia.
6 giugno 2026. Oggi si è celebrata l'ultima edizione moderna, ma anche contemporanea sarebbe meglio dire, dell'evento "Villa d'Este Style One Lake, One Car". Presenti parecchie auto Alfa Romeo 6c 2500, molte delle quali nella versione che ha preso il nome Villa d'Este a fronte della vittoria delle Coppa d'oro di un modello Touring nel 1949.
25 maggio 2026. Conflitto di interessi "con se stessi". Ascoltavo della prossima collocazione sul mercato planetario della azienda SpaceX; delle condizioni di ingresso; della ineluttabilità dell'acquisto d opera degli ETF; dello scarico finale sui piccoli risparmiatori; del grande rischio di un tal tipo di investimento; della necessità da parte di questo colosso, che spende miliardi di dollari ogni mese e restituisce ai propri azionisti altrettanti miliardi sotto forma di dividendi, di farsi quotare celermente per restituire un grande prestito in prossimità di scadenza di circa 25 miliardi; delle future utopiche possibilità di sviluppo di un brand che guarda allo spazio come le religioni guardano all'ultraterreno, entrambe le realtà chiedendo sulla Terra l'opportunità di accrescimento tramite investimenti economici. Alla fine delle questioni affastellatesi in una sola mente, non ponendosi ragioni per pensare di risolvere la congerie di interrogativi che a cascata ne conseguano, ragionavo con me stesso circa cosa davvero sia importante fare quando ci si sveglia al mattino. Pensare al mondo, del mondo, col mondo, contro, nonostante o finchè c'è? A fronte delle congiure che quotidianamente si svolgono contro uomini e cose...il relativismo è una forma di difesa pari al mutualismo. Difficile capire quale strada intraprendere.
20 maggio 2026. La collezione cresce... ma la divulgazione dei nuovi acquisti darebbe nuovi trend che voglio evitare. Mi scuso perciò con i miei quattro lettori assidui. 2 aprile 2026. Acquisto
scatole di latta d'epoca di scatola di cassata, come quelle che vedete in foto e qualsiasi variante.
3 marzo 2026. Raggiunti i 3 diversi formati vorrei trovare adesso una foto d'epoca della pasticceria.
26 febbraio 2026. Lambretta. Tra meno di un mese e più esattamente dal 14 di marzo, a Bologna al museo del patrimonio industriale saranno visibili delle vere Lambretta, includendo anche un mezzo da record. Per l'occasione saranno presenti anche dei giocattoli a tema della FSC e della Alemanni della grande collezione Scarani. Non mancate!
8 febbraio 2026. Ritorno ai mercatini dopo quattro settimane di pausa. Senza alcuna aspettativa. Dopo i compleanni di Gao e di Angelo degli scorsi giorni rinuncierei ad altre torte, ma non al contenitore. A quello non rinuncio.
1 febbraio 2026. Resto ancora perplesso. Dubbioso. Sento sogghignare.
25 gennaio 2026. Non manca la vista. Per mera dimenticanza ho perso temporaneamente gli strumenti che Andrea mi ha garantito essere ben riposti.
15 gennaio 2026. Ed anche l'acquisto di novembre si è finalmente palesato, in perfetto stile London Brighton. Scrivo così perchè ho fatto due conti. Premetto che questo giocattolo denominato modello 50 per via del numero riportato sul radiatore e nella parte posteriore e realizzato da Carette, raffigura una auto tonneau del tipo "rear entrance". Presumibilmente realizzata nei primi anni del secolo scorso, non oltre il 1905, come tale perfettamente coeva alle auto che percorsero la gara dell'epoca. La presenza di un numero identificativo così grande determina con buona approssimazione la possibilità che la volontà fosse di ritrarre un modello che avesse effettuato una gara di percorrenza con ben quattro persone al di sopra. Alla faccia della leggerezza e della performanza!
14 gennaio 2026. Gra... Gra... Gra... Grandi Magazzini. Per grandi e per piccini. Prendi al volo l'occasione. Porta a casa l'affarone!
13 gennaio 2026. Aiutiamo gli amici in attesa.
5 gennaio 2026. Gli ultimi acquisti dello scorso anno mi sono pervenuti. Attendo ancora quello che reputo più importante e che risale alla fine di novembre. 1 gennaio 2025. Ricordo come mi divertivo a 16 anni. Per questo ancora sono in grado.
Per chi avesse voglia di rileggere quanto scritto negli ultimi anni, è pregato di cliccare sui rispettivi link
La ricerca dei piccoli risparmiatori è il vero scopo! Di quelli che ancora dispongono di una economia reale basata sul lavoro del singolo. Gli stessi, già poveri, che vedono nel mito del lancio nello spazio la restituzione di grandi teorici, ma anche teoretici, profitti. L'ennesimo grande imbroglio parte oggi da Wall Street, battendo sul tempo le collocazioni di altre grandissime aziende. Compirà la parabola di una meteora ed impatterà dentro i portafogli degli investitori con orizzonti temporali brevi. Nel lungo frangente in cui la futura Musk inc. effettuerà investimenti ingentissimi si proporranno vari modelli di nuovi razzi, arresti e ripartenze di progetti che produrranno solo costosi giocattoli.
Se il detto di Forbes ci ricorda che la differenza tra gli uomini ed i ragazzi si misura dal costo dei propri giocattoli, tengo a ricordare che quale che sia il prezzo, sempre e solo di giocattoli si tratta... ed il gioco è bello quando dura poco. Così pensano quelli che non giocano.




In tutto questo anche la nuova corsa alla Luna che in epoca di guerra fredda aveva visto come antagonisti USA ed URSS, adesso lo spostamento del contendere dei guerrafondai per eccellenza è contro la CINA. Ma cambia poco. Penso anche a come possano rientrare alla base i LEM. Molto malconci e non necessariamente portatori di buone notizie, ammesso che qualcuno ancora ne abbia bisogno. 
Il 1949 rappresenta l'ultima edizione della versione storica che aveva visto i natali nel 1929 e che aveva subito nel tempo modifiche logistiche e onomastiche, divenendo Coppa d'Oro Principessa di Piemonte, prima di ritornare ad essere Coppa d'Oro Villa d'Este nel 1947.
Già nella penultima edizione storica del 1947, poichè nel 1948 la Coppa d'Oro non fu assegnata, l'Alfa Romeo 6c 2500 Sport aveva ottenuto il riconoscimento del Gran Premio Referendum. Certamente quindi notata da Angelo Ventura.
Nell'occasione di questo fresco evento Gigi Soldano, a cui va sempre grande stima per le Sue capacità, ha portato con se un "raffinato giocattolo di Ventura Giocattoli, storica manifattura italiana del dopoguerra.". Così è stata espressa, nel comunicato stampa, la ghiotta occasione di poter vedere l'Alfa Romeo 2500 nella rara versione con carillon.
Qui inserisco un paio di modelli della mia collezione.

Collezionare Pokemon oggi non è diverso dall'aver ricercato, senza mai telefonare, le tessere telefoniche magnetiche negli anni '90'. Neanche tanto dall'aver conservato, senza spenderli, miniassegni venti anni prima. Certamente quindi neanche ci potrà salvare l'arte digitale rispetto ad un bell'olio su tela dipinto all'estetica contemporanea in ossequio a modi classici. Nel mezzo la stampa con gli ausili delle macchine.
Il mondo non cambia. Cambia il virus che lo infesta. Non c'è più tempo per il conservatore di giocattoli, insegne e scatole di latta. Perchè dell'identità passata,è lo stesso scorrere del tempo, con l'avvicendamento delle generazioni, si cancella ogni traccia. Cioè ogni possibilità di affinare ciò che di buono sia stato creato dalla vita precedente. Dove per buono si intende ciò che è anche utile per il mantenimento e la crescita sostenibile; quindi lontananza da ogni abuso dell'uomo sull'uomo. Ma l'uomo prevalente, prevaricatore, vive di corsa e cerca il record: la connaturata ambizione a superare la propria insignificanza, nell'arroganza di voler insistere nel mentirsi circa il fatto che in ciò che ci resta da vivere si sia soli nell'Universo. La più grande esigenza, superabile con il salto nell'Iperspazio, non è riscontrabile nell'abito che ci è stato assegnato. Occorre essere spirito. Forse "solo" antimateria.




31 gennaio 2026. CATAWIKI. La fretta fa fare le cose male. Ma siamo invitati a cena da amici e siamo in ritardo. Desidero togliermi la curiosità e per questo penso di avere ecceduto.
30 gennaio 2026. DISTLER SHELL. Prenditi il tempo che vuoi per far si che il fossile collezionistico per eccellenza arrivi a destinazione. Nel contempo 180 cavalli mi portano sulla strada della ricerca senza darmi pienezza di riscontro. 
24 gennaio 2026. Una anticipazione per una scadenza della prossima settimana tenta di minare l'esperienza di gusto di stasera. SAPIO. D'altro canto in mattinata fantasmi tornavano dal passato facendo stridere rumori sinistri di latta che non mi spaventa, che anzi mi entusiasma, ma che non mi interessa più, questa nello specifico, per averla già trovata da tempo sotto medesima foggia, ripropostami in modo incompleto.
Ad oggi l'auto vera qui rappresentata potrebbe partecipare alla rievocazione storica della corsa di circa 87 km che, dalla partenza di Londra, raggiunge la costa britannica che si affaccia sul Canale della Manica nel paese di Brighton. Per percorrere il tragitto occorrono tra 6 ed 8 ore senza pause che non siano piccole soste di amenità, piuttosto che doverose esigenze di far riposare un modello ormai ultracentenario per evitare pericolosi surriscaldamenti. La rievocazione si è corsa lo scorso 2 novembre. L'asta di vendita a cui ho partecipato risaliva invece allo stesso mese di 20 giorni dopo. Avvenuta in terra americana nel New Jersey e conclusasi in due tornate di altrettante ore. Dove alberga la similitudine? Nel tempo intercorso per raggiungere la mia destinazione qualora fossimo stati ancora in quei tempi. L'auto è arrivata oggi infatti. Con l'aiuto di qualche considerazione geografica, molta fantasia ed un po' di pazienza, ho pensato all'ideale percorso che in un ipotetico proseguimento del viaggio verso la Sicilia ques'auto avrebbe dovuto compiere con le velocità di percorrenza su riportate. Questo è quello che ne è venuto fuori...
Se fosse pervenuta da Londra, alla media oraria massima consentita di 20 miglia (circa 32 km) con pause ed ostacoli importanti come l'Handcross Hill, per compiere i circa 2650 km che mancano per arrivare in terra di Trinacria, ci sarebbero voluti circa 30 giorni. Troppi si dirà.
Ma la ben più lontana posizione di Vineland (paese della nota casa d'aste Bertoia) non deve ingananre e deve fare riflettere... il calcolo, per via delle percorrenze di mare valutabili al netto dell'uso di equivalenti mezzi d'epoca quali potevano essere i potenti piroscafi a vapore degli attraversamenti oceanici porta ad appena 14 giorni la traversata; cui deve aggiungersi la tratta Vineland-New York che si percorre in meno di 3 giorni ed un viaggio da Palermo a Catania per il quale ne calcolo un paio in più, poichè il periodo è precedente anche alle corse del Giro di Sicilia, in cui molto si fece per migliorare le condizioni delle strade e di conseguenza la velocità di attraversamento. Un totale perciò di appena 22 giorni separava me dal ricevere questo giocattolo, se avessimo ragionato con i mezzi di un'epoca lontana.
Questa splendida Carette litografata dotata di 4 personaggi in latta verniciata ha superato grandi ostacoli e si è scontrata con la modernità. A nulla valendo processi digitalizzati di organizzazione logistica che dovrebbero tramutarsi in miglioramenti tangibili che accorciano le distanze di questo piccolo mondo. Gli ostacoli si chiamano: festività natalizie; spedizioni dei grandi colossi; formalità doganali inasprite dalle battaglie economiche e... qualche nuovo esercente di servizi non richiesti. Alla fine della valutazione, la nuova edizione di "The Emancipation Run" potrà corrersi lungo gli anditi della mia collezione. Senza fretta. 
